"Abbiamo la coscienza a posto, il San Filippo è una struttura da far invidia a club di Serie A, qui probabilmente stiamo parlando solo di un eccesso di rigore". Così il sindaco Renato Accorinti chiarisce la posizione del Comune di Messina sull'indisponibilità a fornire gli autobus per la quadra ospite, indisponibilità che ha portato il prefetto a decidere che il prossimo match di Lega Pro dell'Acr Messina con il Benevento si svolga a porte chiuse. "Non ho problemi ad affrontare la questione riguardante gli autobus - prosegue Accorinti -, è normale che si debba pagare una cauzione prima di utilizzare mezzi utili alla collettività. Dopo la gara con il Catanzaro, l'autobus danneggiato è stato subito rimesso in funzione. In passato quando accadevano fatti del genere, i costi delle riparazioni ricadevano sulla città. Siamo orgogliosi di quello che stiamo realizzando nella gestione dell'Atm e non vogliamo penalizzare una realtà in crescita: chiediamo garanzie, come accade altrove". "Mi domando, inoltre, perché non mettere a disposizione - conclude Accorinti - i pullman in dotazione all'Esercito, ai Carabinieri o alla Marina Militare, aumentando così ancora di più le condizioni di sicurezza generali senza mettere a rischio i mezzi e il personale dell'Atm. Non ho alcun problema con il prefetto, le istituzioni devono sempre dialogare positivamente tra di loro, in questo caso credo si possa parlare di un eccesso di severità per una situazione che non richiedeva provvedimenti così drastici".

 

 





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