“Accuse strumentali dell’opposizione”. Pasquale Fiorenzano, consigliere di maggioranza ad Aversa e presidente della commissione Lavori pubblici, ha riposto punto dopo punto a molte polemiche delle ultime settimane scaturite maggiormente da alcuni esponenti dell’opposizione. “Quando ci siamo candidati eravamo consapevoli di ereditare una città piena di problemi piccoli e grandi. Dobbiamo tener conto che le commissioni si sono insediate a fine agosto. Per rispettare gli iter e realizzare tutto a norma di legge sono necessari dei tempi burocratici che non possono essere risolti in meno di un mese e loro lo sanno bene. Ad esempio problemi strutturali che impegnano il Comune per milioni di euro necessitano di determinate cose quali computo metrico, avviso pubblico, bando di gara, assegnazione ditta, direttore lavori, ecc. Ci spiegano come potevamo fare in 30 giorni con il serbatoio economico in cui hanno lasciato l’Ente? Intanto abbiamo recuperato 200mila euro per le scuole da semplici disattenzioni”. Un altro tema caldo di questi ultimi giorni è la chiusura del mercato ortofrutticolo.

“I problemi strutturali li conoscevano e c’erano vari altri. Nel verbale delle autorità per la chiusura ci sono 12 punti, di cui solo uno è legato al tema dei rifiuti, quindi quando dicono che dipende da questo sono bugie e lo sanno bene. Noi stavamo lavorando al problema e continueremo. L’idea politica era di spostarlo per motivi strutturali, per la viabilità e poi anche per le condizioni igienico-sanitarie in cui era svolto. Anche in questo caso parliamo di un vecchio problema”. Alcuni consiglieri di minoranza hanno accusato questa maggioranza di non sapere che pesci prendere e di essere ostaggio delle decisioni degli assessori tecnici nominati, ma su questo Fiorenzano si è fatto una risata. “Dilettanti allo sbaraglio? Meglio essere dilettanti che figli della vecchia politica e autori del degrado in cui versa la città. Non essendo da 20 anni alla amministrazione potrei peccare pure di esperienza ma mai di impegno e di onestà. Noi abbiamo una nuova idea politica. Gli assessori non sono espressione di spartizione di voto e potere ma di qualità e competenza. Loro concretizzano il lavoro che facciamo nelle commissioni portandolo in giunta. In consiglio comunale vota sempre il consigliere e se ne assume la responsabilità. Ci avvaliamo delle conoscenze settoriali degli assessori. C’è scambio, non c’è dipendenza unilaterale come vogliono far credere loro. E dirò di più: lo spirito di collaborazione è indirizzato a tutti, le buone proposte vengono vagliate con attenzione come nel caso del tema dell’amianto a cui il sindaco ha risposto con un’ordinanza ad hoc oppure la mozione del consigliere Olga Diana per i festeggiamenti natalizi che abbiamo votato anche noi della maggioranza”.

E sempre sul tema dei rapporti tra maggioranza e opposizione Fiorenzano ha risposto alle recenti dichiarazioni di Di Palma sul caso Pellegrino e Real Agro Aversa. “Vorrei specificare che prima di procedere all’esposto è passata una settimana. Nessuno di loro aveva pensato alla cosa e poi se ne sono ricordati dopo l’atto. Se avessero presentato una loro idea in merito sicuramente ci saremmo attivati insieme”. E ancora veniamo alla polemica sull’uso di Casa Cimarosa per alcuni eventi nelle ultime settimane. Utilizzo considerato inappropriato soprattutto dal consigliere Oliva. “Casa Cimarosa ha ospitato iniziative culturali e ciò è consentito. Fin quando si parla di luoghi di cultura questi vanno vissuti, aperti e valorizzati. Sono favorevole all’uso di Casa Cimarosa a qualsiasi finalità storico-culturale. Se non ritengono idoneo che si tratti di tematiche culturali al di fuori della musica possono presentare una richiesta ufficiale”.

Infine la nota dolente: ambiente e la presunta assenza sul territorio dell’assessore Ciarmiello. “Hanno una vera e propria fissazione con l’assessore al ramo. Se immaginano che debba correre dietro ai camion dei rifiuti non è questo il suo compito, ma lavorare alla risoluzione dei problemi e questo viene fatto. È imminente il passaggio di cantiere. Sono stati loro a prorogare il contratto alla Senesi fino ad ora. Altre soluzioni oltre le sanzioni e i controlli non erano fattibili. Stiamo parlando di una città dove il costo dello smaltimento di rifiuti è 600mila euro al mese. Bisogna essere amministrativamente corretti. Non possiamo promettere i luna park. Interventi spot non sarebbero stati effettivamente risolutivi. Stiamo continuando a lavorare anche per risolvere la situazione dei lavoratori che la Tekra non potrebbe riconoscere”. E infine Fiorenzano ammonisce i consiglieri di minoranza. “Invece di lamentarsi o lanciare accuse solo a mezzo social o stampa aspettiamo proposte concrete e interrogazioni per discuterne insieme. Finora non c’è nulla, parlano gli atti. Quando è arrivato qualcosa ribadisco che è stato preso in considerazione”.

Valentina Piermalese





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