Si è stufato di fare la ruota di scorta. Non gli va più un ruolo marginale. Ha chiesto più spazio. Nessuno gli ha dato retta. E Pasquale Ragozzino ha rotto gli indugi. Il promotore della lista Coraggio ha tracciato il sentiero che conduce al passaggio del suo schieramento all’opposizione. Non ha tutti i torti. Anzi. La barca al cui timone c’è il sindaco Andrea Villano ha finora prodotto poco o nulla. E naviga in flutti agitati anche per i mal di pancia di Rarraele Elveri. Anche per questo l’avvocato ha detto a chiare lettere agli esponenti del suo gruppo che bisogna subito tagliare i ponti con la maggioranza. In realtà a sostenere Coraggio sono rimasti quattro gatti. Forse meno. Ma in ogni caso la lista vanta un consigliere comunale (Anna Castelli). E se il movimento è debolissimo sul piano politico non sta messo malissimo nell’ambito istituzionale. Anche Noi Ortesi esprime un solo membro dell’Assise (Vincenzo Moccia).

Ma il raggruppamento targato Indaco-Migliore-Del Prete è molto più radicato sul territorio. È composto da un numero consistente di supporter. Lo dimostrano anche gli oltre 1.400 voti alle comunali rispetto ai circa 650 racimolati dalla lista Coraggio che solo per il rotto della cuffia è riuscita a portare a casa un seggio nel civico consesso. Il futuro posizionamento del movimento dipenderà anche dal consigliere Castelli. Ma non è difficile prevedere che l’eletta di Coraggio seguirà come sempre le direttive di suo cugino Ragozzino. Anche per il suo rapporto di parentela l’avvocato è sempre riuscito a imporle la strada da seguire. Merito della sua astuzia politica di persuaderla. In qualche caso di raggirarla. Ma è anche colpa della Castelli che ha sempre dimostrato poca autonomia seguendo il cugino in modo pedissequo e acritico.

È quasi scontato che anche stavolta il consigliere di Coraggio non ostacolerà la strategia di Ragozzino e in merito all’imposizione di passare all’opposizione dirà “signorsì”. La stessa risposta arriverà con ogni probabilità anche dalle altre girl dell’avvocato: Mena Capasso e Ida Fiorillo. La Capasso pende dalle labbra di Ragozzino. Non potrebbe mai contraddirlo. Fiorillo ha sempre pensato più con la propria testa ma difficilmente ingaggerà una battaglia contro il promotore della lista. Quindi? Previsione facile. Passerà la linea di Pasquale Ragozzino. E Coraggio andrà all’opposizione con l’obiettivo di mandare a casa il sindaco Andrea Villano capitalizzando il dissenso di Elveri. Chissà come sarà la convivenza della Castelli con gente come Espedito Ziello?

Mario De Michele

 

 





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