Abbiamo atteso per giorni che il sindaco Enrico De Cristofaro avviasse il confronto per dare vita ad un esecutivo di alto profilo che si occupasse delle priorità della città mettendo fine al quotidiano tirare a campare dell’amministrazione comunale che si è limitata all’ordinario perché guidata da un primo cittadino senza una visione e un progetto in grado di rilanciare la città, non garantendo nemmeno il regolare svolgimento di alcuni servizi fondamentali.

Con spirito di responsabilità e nell’interesse della città abbiamo messo in secondo piano gli interessi politici di parte ma non abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di azzeramento della giunta come condizione per un confronto costruttivo. Ci siamo trovati di fronte ad un sindaco che non ha dato risposte e che è giunto ad un azzeramento solo dopo aver fatto saltare il consiglio comunale con all’ordine del giorno temi importanti tra cui anche la costituzione di parte civile sull’inchiesta The Queen. All’azzeramento, dunque, si è arrivati solo per regolare i conti all’interno di una coalizione che ha mutato la sua natura civica diventando un monocolore di zinziano.

Riteniamo pertanto che il sindaco sia giunto all’azzeramento fuori tempo massimo. Il tempo è scaduto e non ci sono più le condizioni per un dialogo soprattutto quando nell’agone politico si fanno entrare anche le calunnie. I consiglieri comunali del Partito democratico ritengono conclusa questa esperienza amministrativa. Nei fatti, ormai, la maggioranza che sostiene il sindaco dopo aver miseramente fallito e tradito il mandato degli elettori non esiste più.

E’ il tempo dunque di iniziare a preparare il ritorno alle urne. Siamo pronti a dimetterci contestualmente agli altri consiglieri comunali e siamo pronti a farlo in piazza davanti alla città perché non abbiamo nulla da temere, non abbiamo rendite di posizione da difendere o scheletri nell’armadio da occultare. Non facciamo calcoli, non siamo interessati a poltrone e qualora qualcuno in queste ore dovesse cedere alle sirene che arrivano dal primo cittadino se ne assumerà la responsabilità di fronte alla città che sarà costretta a subire il prosieguo di un’amministrazione comunale politicamente morta.

Pd Aversa
Gruppo consiliare Pd aversa

 

 





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