Erano le 8 di questa mattina quando l’ufficio postale di Piazza San Massimo, a Licola Borgo, è stato assaltato da due uomini che sono fuggiti con un bottino da 25mila euro. I due sono entrati dall’ingresso riservato ai dipendenti dopo aver atteso l’arrivo della direttrice: uno dei banditi ha preso la donna sotto a un braccio mentre si accingeva a varcare la soglia della porta e senza farla voltare l’ha condotta dentro, si è calato il passamontagna sul volto ed ha estratto una pistola; poi è entrato anche il secondo rapinatore. Una volta dentro i due, sotto la minaccia delle armi, hanno costretto la responsabile ad avviare le procedure per l’apertura della cassaforte rimanendo in collegamento telefonico con un complice che si trovava all’esterno e che li aggiornava sull’ingresso degli altri quattro dipendenti. In totale i rapinatori hanno portato via 23.800 euro in banconote e 1.500 euro in monete. Durante la rapina, durata circa 20 minuti, i dipendenti sono stati chiusi nel bagno dell’ufficio. Sull’episodio indagano i carabinieri della sezione Radiomobile di Pozzuoli e della stazione di Licola che hanno visionato e acquisito le immagini delle telecamere della vicina mensa dei poveri e raccolto le testimonianze delle vittime.

 

 





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