Il leader supremo dei talebani, il Mullah Omar, "e' stato ucciso". Lo ha comunicato un funzionario del governo afghano a 1TvNews. L'emittente ha aggiunto che la notizia del decesso di Omar e' stata confermata durante una riunione dei vertici della sicurezza afghana.

Tuttavia, il governo afgano ha fatto sapere che sta esaminando le "notizie" sulla presunta morte del mullah. Lo ha reso noto uno dei portavoce del presidente Ashraf Ghani, in conferenza stampa. Dai talebani non è arrivato un commento sulla sorte della loro guida spirituale, data per morta diverse altre volte. "Le stiamo controllando, e quando le avremo verificate, informeremo il popolo afgano e i media", ha detto. Secondo una fonte della sicurezza pachistana invece si tratta di "speculazioni" per ostacolare i negoziati tra talebani e Kabul. Le voci sulla possibile morte della guida spirituale dei talebani si sono moltiplicate negli ultimi mesi anche se il sito web dell'Emirato islamico dell'Afghanistan continua a pubblicare suoi messaggi. Intanto dai media giunge tutt'altra notizia: il mullah Omar "sarebbe morto oltre due anni fa per tubercolosi", secondo quando scrive oggi il quotidiano pachistano The Express Tribune, riprendendo indiscrezioni già emerse in passato. "E' stato identificato da suo figlio - ha detto un ex ministro talebano rimasto anonimo - ed è stato seppellito sul versante afghano". Per ora i talebani non hanno ancora confermato la scomparsa del loro leader, ma secondo un portavoce "stanno preparando un comunicato" che diffonderanno in serata. Secondo la fonte, è stata convocata una riunione per eleggere un successore prima del secondo round di negoziati con il governo di Kabul previsto venerdì nella località pachistana di Murree.

 





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