Già da qualche tempo il territorio Aurunco risulta interessato da una serie di furti in abitazione che stavano creando allarme tra la popolazione. La tecnica usata dai malfattori per mettere a segno i furti è abbastanza consolidata: si aspetta il crepuscolo per approfittare dei favori del buio; si individua un abitazione possibilmente isolata è momentaneamente priva degli occupanti; si irrompe nella casa con azione fulminea per asportare da essa quanto di valore e facilmente trasportabile. La stessa tecnica si riscontra anche quando i malfattori si imbattono in una cassaforte di modeste dimensioni, ancorché la stessa si presenta murata, al netto della facilità di rimuoverla dalla parete e portarla via per poi impossessarsi del suo contenuto. È successo proprio questo nella tarda serata di ieri a monte Ofelio di Sessa Aurunca, a due passi dal Commissariato di Polizia. Tre uomini con viso travisato, si erano introdotti un un’abitazione di via Corte Grande. Dopo aver divelto una cassaforte dalla parete della casa, si stavano allontanando in tutta fretta con il bottino. Una pattuglia di agenti del Commissariato di Sessa Aurunca, li intercetta proprio mentre stanno scavalcando un muro per darsi alla fuga. Ne consegue un rocambolesco inseguimento dove i malfattori vistisi scoperti esplodono dei colpi di arma da fuoco all’indirizzo degli agenti, presumibilmente a salve. Gli agenti non si lasciano intimorire, e si pongono all’inseguimento dei tre uomini abbandonando la loro autovettura per meglio rincorrerli scavalcando muri di cinta e cancelli chiusi. I malfattori non possono che abbandonare tutta la loro refurtiva a terra e esplodere altri colpi all’indirizzo degli agenti che a questo punto rispondono al fuoco a scopo intimidatorio. I poliziotti non riescono a bloccarli per una imponderabile fatalità, ma recuperano tutta la refurtiva conseguendo comunque un brillante risultato atteso il contenuto della cassaforte che consisteva in diverse migliaia di euro oltre a preziosi di pregevole valore. Dopo l’intervento e la riconsegna del maltolto ai loro legittimi proprietari, questi hanno avuto parole di plauso nei confronti degli agenti, riconoscendo il loro encomiabile impegno per garantire la sicurezza dei cittadini.

 

 





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