"Oggi confermiamo la linea programmatica della Regione Campania: uno sviluppo equilibrato di tutti i territori e non soltanto della fascia costiera". Lo ha detto il presidente della Giunta regionale, Vincenzo De Luca, intervenendo a Nusco (Avellino) alla firma del Progetto pilota-Città dell'Alta Irpinia che prevede un impegno fino a 200 milioni di euro per dare attuazione ad uno dei 4 piani di valorizzazione delle aree interne. Il progetto, che vede insieme 25 comuni dell'Alta Irpinia, dopo un processo di gestazione durato due anni, fonda su quattro perni strategici: sanità, istruzione, trasporti, digitalizzazione. De Luca ha sottolineato che l'area pilota dell'Alta Irpinia, "è un progetto di sviluppo integrato delle aree interne, al quale seguirà l'attuazione degli altri tre piani di valorizzazione che interessano l'area del Tammaro, dell'alto Cilento e del Vallo di Diana". Il governatore, che è stato accolto dal sindaco di Nusco, Ciriaco De Mita, ha poi ricordato che "il programma prevede un intervento su diversi piani: da quello della mobilità, con il completamento della Lioni-Grottaminarda, al potenziamento della ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio per la valorizzazione turistica, ma anche interventi di riassetto del sistema sanitario e scolastico, con un capitolo rilevante che riguarda la valorizzazione dei beni agricoli e la stabilizzazione che da anni aspettavano migliaia di operai forestali".





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