E dopo l’arresto e la denuncia di due persone ritenute responsabili del reato di furto aggravato, commesso in Montemiletto all’inizio del corrente mese di febbraio, le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Mirabella Eclano sono continuate ininterrottamente: tale risultato, con il recupero dell’intera refurtiva, non ha posto fine all’attività investigativa incentrata sull’identificazione di eventuali altre persone che avevano concorso alla commissione del furto di accumulatori all’interno della cabina posta sotto al ponte ripetitore di un noto gestore di telefonia mobile. Quello stesso ripetitore solo una settimana prima era già stato preso di mira dai ladri: grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri, il furto non veniva messo a segno ed un 60enne, sorpreso dai militari mentre tentava di asportare i costosi accumulatori di energia elettrica, veniva deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. A seguito di attività info-investigativa, estrinsecatasi attraverso l’acquisizione di utili informazioni e l’analisi degli elementi raccolti, i Carabinieri della Stazione di Montemiletto sono riusciti a risalire all’identità di un terzo complice: un pregiudicato 30enne della provincia di Napoli che è stato deferito in stato di libertà alla citata Autorità Giudiziaria per analoga tipologia di reato. Inoltre, attesa l’illiceità della condotta posta in essere che rendeva ingiustificata la sua presenza in Montemiletto, anche per lui scattava la proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio.





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