Sono almeno 80 le persone disperse nel violento incendio sprigionato dall' esplosione di vagoni-cisterna pieni di petrolio di un treno merci senza conducente deragliato ieri notte nel centro della cittadina canadese di Lac-Megantic, Quebec. Lo dicono i pompieri che a quasi 24 ore dall'incidente hanno finora recuperato un solo cadavere. Diversi dei circa 40 edifici completamente distrutti nell'esplosione ospitavano bar.

In uno di essi c'erano almeno 50 persone. Un inferno di fuoco si è abbattuto in piena notte sulla tranquilla cittadina di Lac-Megantic. Il convoglio merci della compagnia Montreal Maine & Atlantic trasportava petrolio greggio verso la costa orientale americana, ed è deragliato intorno all'1:20 di notte (le 7:20 in Italia). Una serie di esplosioni - sei, secondo alcuni testimoni - di alcuni dei 73 vagoni-cisterna hanno liberato un gigantesco fungo di fuoco, seguito da un incendio che si è fulmineamente propagato agli edifici vicini con una nuvola incandescente e di denso fumo nero. Immediatamente sono intervenuti i pompieri del posto, che hanno ricevuto rinforzi da squadre statunitensi del vicino stato del Maine. Secondo quanto affermato dalle autorità ferroviarie, il treno era in fase di stazionamento al momento dell'incidente, e il conducente non era a bordo. "In qualche modo il convoglio è ripartito", ha fatto sapere il vice presidente di Montreal, Maine and Atlantic Railway, Joseph McGonigle. "Non siamo ancora sicuri di cosa sia successo, ma tutto era stato fatto secondo le regole". Nel frattempo gli agenti stanno interrogando il conducente, che secondo fonti stampa al momento dell'incidente si trovava in un hotel di Lac Megantic. Alcuni testimoni affermano che il treno è arrivato a gran velocità verso il centro della cittadina: "l'ho visto sfrecciare poco lontano da me, poi i vagoni sono usciti dalle rotaie, e in un solo minuto il fuoco ha invaso tutto", ha spiegato Yvon Rosa. I residenti hanno descritto la scena come "terrificante" e "spaventosa": "Non abbiamo mai visto nulla di simile, i supermercati Metro e Dollarama, tutto quello che era lì è scomparso", ha spiegato alla stampa un residente, Claude Bedard. "Vediamo il centro della città quasi distrutto, e ci chiediamo come supereremo questa situazione", ha detto in lacrime il sindaco di Lac Megantic, Colette Roy-Laroche, assicurando tuttavia di aver dispiegato tutte le risorse a sua disposizione per aiutare i cittadini.

 





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