Marcianise Terra di Idee, lunedì 12 giugno 2017, ha presentato una interessante e dettagliata proposta di adesione al Patto dei Sindaci europei per il Clima e l’Energia. Il Patto dei Sindaci è la prima e più ambiziosa iniziativa, lanciata dalla Commissione Europea, nell’ambito dell’Unione Europea, che vede coinvolti gli enti locali così come i loro cittadini nella lotta contro il cambiamento climatico globale. “L’adesione al Patto dei Sindaci è un passo importante per la crescita sostenibile della città e per migliorare la qualità di vita dei concittadini - dichiara Giuseppe Sibona, attivista di Terra di Idee e promotore dell’iniziativa - Il Patto dei Sindaci è un movimento dal basso e si basa su un impegno volontariamente assunto dai comuni per raggiungere degli obiettivi ambiziosi, da essi stessi stabiliti, non è previsto alcun costo per aderire a tale iniziativa, raggiungere gli obiettivi e presentare le relazioni di attuazione in conformità alla metodologia stabilita”. I firmatari del Patto ricevono in cambio dalla Commissione Europea vari benefici tra cui: visibilità pubblica; guide tecniche complete e modelli utili. Inoltre, possono accedere a risorse finanziarie dirette ed indirette da parte dell’Unione Europea, solo a titolo di esempio citiamo il programma Horizon 2020 con circa 80 miliardi di Euro stanziati per sette anni (dal 2014 al 2020). “E’ nostro compito, attrezzare al meglio il territorio per renderlo maggiormente appetibile e in grado di richiamare investimenti imprenditoriali nazionali e internazionali compatibili con le linee vincolanti di uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle esigenze ambientali. – continua Sibona - E’ necessario varare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e per il Clima, allo scopo di contenere e ridurre i consumi energetici, incentivare il ricorso a fonti rinnovabili e l’impiego delle disponibilità energetiche locali. Bisogna prevedere agevolazioni fiscali per immobili di nuova costruzione e/o riqualificati che prevedano un basso impatto ambientale, anche per rilanciare l’economia nell’edilizia. Il Comune deve fare la sua parte, dev’essere da esempio e divenire un modello di Buona Pratica. Necessita efficientare i consumi energetici degli edifici di proprietà comunale, incluso le scuole, gli impianti di pubblica illuminazione, effettuare interventi strutturali per la mobilità sostenibile ed anche prevedere interventi massicci che mitigano i cambiamenti climatici come la piantumazione di alberi e/o la creazione di un bosco rinnovabile. I cittadini di Marcianise non possono rinunciare all’ambizione di risiedere in una località che sia in linea con gli standard europei di vivibilità e di efficienza pubblica anche dal punto di vista energetico-ambientale”.





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