Quattro voti per Francesco Di Nardo, tre per Carlo Scatozza, una scheda bianca. Al termine dell’ennesima riunione della commissione provinciale per il congresso del Pd casertano è stato finalmente nominato il nuovo coordinatore. A sorpresa è un sostenitore della mozione Orlando il sostituto di Cira Napoletano che si è dimessa per candidarsi nel collegio di Caserta all’assemblea nazionale. A consentire a Di Nardo di prendere le redini della commissione è stata l’insanabile spaccatura tra i supporter di Renzi. Nonostante la presenza nell’organismo di 5 membri renziani (Carlo Scatozza, Francesco Piccirillo, Eugenia Oliva, Teresa Cerchiello e Domenico Iovinella) gli uomini che fanno riferimento all’ex premier hanno regalato la presidenza della commissione all’area di Orlando. Cerchiello e Iovinella non hanno appoggiato Scatozza, coordinatore provinciale dei pittelliani, spianando di fatto la strada a Di Nardo. Il braccio di ferro tra l’asse Caputo-Oliviero, da un lato, e Graziano-Picierno dall’altro si è concluso con un disastro politico per la componente renziana. Una sconfitta bruciante. “Ringrazio - afferma Scatozza - la maggioranza dei i componenti renziani della commissione provinciale per il congresso che hanno inteso designarmi come coordinatore della commissione, la minoranza dell'area renziana ha inteso far prevalere il candidato dell'area Orlando. Buon lavoro a Francesco Rosario Di Nardo sicuramente bravo per ricoprire la carica. Ovvio la mozione Renzi Martina in provincia di Caserta e' vittima dei trasversalismi finanche di chi siede nel coordinamento nazionale della mozione”.

Mario De Michele

 

 





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