Per nascondere al proprio nucleo familiare un ammanco di denaro perso al gioco aveva pensato di fingersi vittima di uno scippo ma, a seguito di rapidissima attività d’indagine, è stata scoperta e denunciata per simulazione di reato dai Carabinieri della Compagnia di Avellino. La signora recatasi il giorno precedente presso la Stazione Carabinieri di Mercogliano, aveva denunciato lo scippo della propria borsa, con all’interno la somma contante di 300 euro, perpetrato da una coppia di giovani, a bordo di un ciclomotore di colore nero, che indossavano un casco integrale. I militari, raccolta la denuncia, avviavano tempestivamente le indagini al fine di identificare i responsabili di quel reato e contestualmente fornire risposta alla accorata richiesta di giustizia che avevano raccolto. Tuttavia, nello sviluppo dell’attività, condotta passando al setaccio i filmati acquisiti da numerosi impianti di videosorveglianza, emergeva che all’orario indicato, in quella via non era passato alcun motorino né tantomeno la stessa denunciante. Riconvocata la signora in Caserma per una doverosa integrazione e postala di fronte alle incongruenze emerse nel corso delle indagini, alla stessa non restava che ammettere di aver inscenato la rapina al fine di nascondere l’ammanco di denaro, cagionatole dal gioco, al proprio consorte. Alla luce delle evidenze emerse a suo carico scattava la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo, in quanto ritenuta responsabile di simulazione di reato.





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