Si è svolto ieri, nell’aula Magna dell’Istituto Manzoni di Caserta, il I Convegno Provinciale: Rotte D’Inclusione: nessuno escluso! Le Chiavi della Politica, lo Sport, il Teatro, le nuove strategie e le tecnologie innovative. I lavori sono stati introdotti dalla preside Adele Vairo che ha ringraziato lo staff del CTS Caserta di cui è presidente e sono proseguiti con la conduzione della giornalista Laura Ferrante. La parola è passata all’ing. Raffele Vaio, esperto e ricercatore nuovi ausili per la disabilità che ha illustrato alla folta platea, come sia possibile per i disabili, avere una vita normale come tanti altri bambini o adulti, usando alcune tecnologie all’avanguardia. Un bambino disabile – ha detto – ha il diritto di vivere e fare le stesse cose come altri suoi coetanei, usando qualche accorgimento”. L’ingegnere ha spiegato di essere venuto a conoscenza di prodotti e servizi tecnologici lavorando presso alcune aziende del Veneto. Illustrando tali tecnologie ha detto è dimostrato come queste “rendono il disabile autonomo e libero da barriere che lo rende escluso nella maggior parte delle attività ritenute normali per la maggior parte dei bambini normodotati”. Alla domanda della moderatrice, sul perché la Asl non propone alle famiglie l’uso di tali tecnologie, magari assumendosi l’onere del costo o parte di esso, l’ingegnere ha risposto che l’Asl non è interessato a promulgare per non spendere denaro. Il secondo relatore ha commosso la gli astanti con un monologo che illustrava la vita reale di una famiglia con un bimbo disabile in casa: la propria. Michele Tarallo, presidente “IdeaChiara” ha raccontato la nascita e la vita insieme a Chiara la figlioletta che oggi ha 8 anni e di come se la cavano mamma e papà con la loro bambina. Ancora tanta emozione quando Giuseppe Farina, delegato Fipe-Coni – resp. Team atleti naz. Pesistica paralimpica. Con gli atleti presenti, il delegato Coni ha dimostrato come la disabilità sia solo un modo diverso di fare le cose e non per forza un ostacolo insormontabile. “La squadra campana – ha infine esordio – ha anche vinto dei premi prestigiosi, possiamo essere fieri. Consiglio a tutti di praticare uno sport per la propria salute fisica e mentale”. Le conclusioni sono state affidate al prof. Fellice Vairo, dirigente scolastico e presidente provinciale ANP Caserta che, con la passione di uomo “tutto d’un pezzo”, ha elogiato l’iniziativa, fortemente voluta dal prof. Alberto Abate ed i docenti dell’istituto scolastico, criticando fortemente l’assenza delle istituzioni ad una iniziativa importante come quella che si stava svolgendo. Infatti, la riunione prevedeva l’ntervento del sindaco Marino che ha delegato la dott.ssa Borrelli che alla fine ha disertato la conferenza. La resp. Uff. Inclusione USP Caserta Maria Grazia Guarino, assente anch’ella e la diriente resp. Servizi e politiche sociali comune di Caserta assente. “Un convegno importante a cui manca l’interlocutore – ha spiegato il prof. Vairo – non la politica, visto che l’interlocutore è il politico sono proprio loro a disertare un incontro che parla di ciò che essi dovrebbero rappresentare”.E sulla condizione degli insegnanti di sostegno il professore ha spiegato: “le insegnanti di sostegno non sono di aiuto al disabile ma alla intera classe e allo stesso insegnate in quanto riduce il divario tra le parti e rende semplice l’approccio tra insegnanti e studenti”. Agli insegnanti ha consigliato: “Fatene tesoro di questa esperienza e fatevi portavoci, avete il dovere di creare nelle vostre scuole, un centro d’ascolto per promuovere la cultura dell’Inclusione”.





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